Cristo legato

MALINES (?)
(XVI secolo)
Cristo legato
Scultura lignea policroma in legno di noce
H 105 cmImportante scultura lignea ben conservata e che presenta ancora parte della sua originaria
cromia. La tipologia è quella del cristo legato per la flagellazione; a questo proposito
è interessante notare l’incavo, tra il collo e la spalla sinistra di Gesù, scarnificato in
seguito al colpo di frusta subito.
Sul braccio sinistro si vede anche l’anello dove era attaccata originariamente la catena
con la colonna. Per il resto Cristo è parzialmente genuflesso, ha lo sguardo assorto ed
il capo sormontato da una grossa corona.
L’opera presenta un pathos davvero notevole ma anche l’aspetto esteriore non è da
meno. Il Cristo è possente, con muscolatura evidente e ben proporzionato; tutto contribuisce
a dare forza e solennità alla figura.
Si tratta probabilmente di uno scultore attivo in Italia – da qui il legno di noce e una
certa sobrietà emotiva – ma originario del nord Europa.

 

BIBLIOGRAFIA
J. TOUSSAINT, Art En Namurois. La sculpture 1400 – 1550, 2001, (Mediascreen).
R. DIDIER, Miseratio Christi, Redemptio Mundi. Considérations sur l’iconographie de la Passion, dans Art et Histoire. De
l’Occident médiéval à l’Europe contemporaine, (Malmédy. Art et histoire), 1997, (Malmédy).
S. GUILLOT DE SUDUIRAUT, 2001, sculptures brabanconnes du Musée du Louvre. Bruxelles, Malines, Anvers XV – XVI
siècles, Paris, 2001.